Progetto annuale
“I COLORI DELLE EMOZIONI”
L’apprendimento nella scuola dell’infanzia deve essere attivo costruttivo e cooperativo e deve stimolare nei bambini la voglia di conoscere. Dai 3 ai 6 anni si compiono progressi importanti sotto il profilo del pensiero rappresentativo e della dimensione affettiva- emotiva. E ‘in questa fascia di età che si formano quelle idee che costituiscono la struttura stessa per gli apprendimenti successivi. Le emozioni hanno una funzione fondamentale per lo sviluppo di ogni individuo. L’obiettivo principale del progetto è lavorare con i bambini sulle competenze emotive, intendendo per tali un insieme di conoscenze e abilità di espressione e comprensione delle stesse. Un bambino emotivamente competente sa esprimere le proprie emozioni, le vive, sa distinguerle e le comprende. La scuola dell’infanzia offre una possibilità di crescita emotiva e cognitiva; i bambini insieme cercano di dare un nome agli stati d’animo, sperimentano il piacere, il divertimento, la frustrazione e la scoperta: si scontrano con la difficoltà della condivisione e dei primi conflitti, superando progressivamente l’egocentrismo. Il progetto è un viaggio attraverso le emozioni primarie: felicità, rabbia, paura e tristezza.
Progetto insegnamento di Religione
Il progetto dell’insegnamento della religione cattolica nella “Scuola del Carmelo”. Pone al centro dell’attenzione il bambino e lo sviluppo integrale e armonico secondo il carisma della Fondatrice beata Maria Teresa Scrilli, di “istruzione e l’educazione morale e civile dall’età più tenera fino alla completa adolescenza”.
Quindi durante il periodo scolastico la “Scuola del Carmelo”, vuole aiutare i bambini a scoprire i valori umani (accoglienza, condivisione, perdono, rispetto, attenzione dell’altro e al mondo che lo circonda, amicizia, gratitudine e collaborazione…) che si arricchiscono di significato attraverso messaggi di valori cristiani. Il progetto dell’IRC si inserisce a pieno nel contesto dell’insegnamento nella “Scuola del Carmelo” e propone un camino in sintonia con le disposizioni ministeriali e della CEI, per accompagnare i bambini nella meravigliosa avventura della crescita umana e religiosa offrendo occasioni per lo sviluppo integrale della persona, valorizzando la dimensione religiosa.
Progetto di educazione motoria:
L’educazione fisica insieme con altri linguaggi non verbali è un’attività utile al bambino per costruire capacità comunicative ed espressive; l’educazione motoria in particolare deve favorire lo sviluppo di abilità che facilitano l’orientamento del bambino nella realtà umana, attraverso la conoscenza e il corretto uso del corpo.
Progetto di inglese:
Proporre un percorso di apprendimento di lingua inglese nella scuola dell’infanzia significa offrire ai bambini occasioni di esperienza che li motivino, li coinvolgono affettivamente, li sollecitino ad esprimersi e a comunicare con naturalezza in questa nuova lingua. In una realtà multietnica come la nostra l’apprendimento precoce di una lingua straniera, qual’ è l’inglese, avviva il bambino alla conoscenza di altre culture, di altri popoli e al loro rispetto.
